“La realtà è un guazzabuglio di storie precarie che vanno raccolte, passeggiando per strada distrattamente ma con tutti i sensi attenti, prima che scompaiano per sempre”.
Un laboratorio per raccontare storie con la carta di Milano, un’esperienza e un approccio per imparare a raccontare senza troppe parole, un esempio di com’è possibile scovare storie sconosciute in luoghi familiari, che attraversiamo tutti i giorni senza prestare troppa attenzione, una giornata per provare a guardare con nuovi occhi la vita di sempre.
EDIZIONI PRECARIE E LA CARTA DI MILANO:
Esploreremo i luoghi come appassionati antropologi, raccoglieremo tracce materiali e immateriali che ci permetteranno di costruire il nostro contenitore di storie, ognuno seguendo il proprio fiuto e le proprie carte. Utilizzando strumenti casalinghi, fare libri sarà un po’ come andare a far la spesa.
Il laboratorio prevede la realizzazione di un libro fatto di carte, trovate nel quartiere della Tipografia Fratelli Bonvini Milano, secondo il metodo adottato a Palermo da Edizioni Precarie.
PROGRAMMA:
Workshop – Sabato 18 maggio dalle 10:00 alle 19:00
– Esplorazione del quartiere secondo le Regole Precarie* di ricerca: carte, storie, oggetti.
– Lavoro sul materiale e immateriale recuperato, selezione e creazione di un proprio archivio, composizione visiva e stampa.
– Assemblaggio, cucitura e rilegatura delle carte che prendono forma di libro secondo il metodo sperimentato da Edizioni Precarie.
*Le cosiddette Regole Precarie, che non sveleremo in questa sede, partono dal Primo Principio Precario secondo cui “La realtà è un guazzabuglio di storie precarie che vanno raccolte, passeggiando per strada distrattamente ma con tutti i sensi attenti, prima che scompaiano per sempre”.