Non a caso le cose che siamo | Orizzonte Palermo

Edizioni Precarie + Melania Longo + Radici + SpazioB**K + Ecomuseo MMV

17-19 Maggio 2024 | Palermo

Il corso nasce dal progetto Non a caso.  Le cose che siamo a cura di SpazioB**K, Schiene Pelose e Melania Longo, presentato a Milano con due edizioni nell’inverno 2023, migrato nella stessa primavera a Mantova e sperimentato, nel mese di febbraio 2024, tra le collezioni del Museo della Ceramica di Savona.

L’orizzonte cui tende è l’esplorazione delle molteplici storie e infinite visioni che prendono vita quando le cose, i luoghi e le persone si incontrano attraverso la lente dei libri illustrati, dell’arte e della scrittura.

La sua cornice di senso è delineata dalla volontà di mettere in dialogo l’educazione alla lettura con la pedagogia e la mediazione del patrimonio culturale e di portare il museo, inteso come collezione di storie, fuori dal museo affinché gli sguardi scoprano la ricchezza del quotidiano e si tendano, con cura e interesse, verso le vibrazioni della materia, qualsiasi forma essa abbia.



La prossima tappa sarà Palermo, nella primavera del 2024, dopo un lungo lavoro di progettazione insieme a Edizioni Precarie e Radici. Piccolo museo della natura, attraversando l’ Ecomuseo. Mare memoria Viva,  tre importanti progetti culturali e di (r)esistenza della città.

Il laboratorio, grazie all’intreccio delle ricerche dei soggetti coinvolti, si articolerà in 4 sessioni intrecciate di teoria e pratica:

  • esplorazione di un paesaggio di libri illustrati per aprire l’immaginario;
  • esplorazione di Palermo e raccolta di cose;
  • l’arte delle cose: giochi di allestimento e composizione di archivi e sperimentazioni grafiche;
  • le storie delle cose: esercizi di interpretazione e scrittura per ascoltare la materia, assegnarle una nuova voce

In tre giorni di esplorazioni, raccolte di oggetti, composizioni e riflessioni sperimenteremo insieme alcune pratiche:

    • esplorare l’archivio e la collezione da punti di vista inediti;
    • giocare con le “cose” come “mondi” da leggere, conoscere e interpretare e grazie ai quali viaggiare verso mete inaspettate;
    • rinnovare il modo di guardare e stare in relazione con le cose incrociando la lettura dei libri illustrati con quella del paesaggio specialissimo che Palermo è;
  • re-inventare creativamente il rapporto con la cultura materiale attraverso esercizi di interpretazione dell’ambiente e scrittura creativa;
  • esplorare la storia dell’arte e la museologia per ridare luce alle cose e offrire nuovi orizzonti di formazione e ricerca; 
  • Confrontare gli sguardi e mescolare le prospettive per riflettere sul futuro della e delle città, abitando gli spazi di margine, muovendosi ai confini dello spazio urbano, nell’indeterminato, nel decadente, nel selvatico, attraverso il terzo paesaggio di Gilles Clément dove in un ecosistema variegato si possono provare emozioni discordanti, nostalgia e benessere, disappunto e dispiacere. Palermo si specchia nel suo mare e si cerca nel suo Monte. I due si guardano, i due si trovano l’uno orizzonte dell’altro.

Ci sembra il tempo giusto per guardare all’orizzonte, per fugare nell’orizzonte le paure e per compiere rituali di cura del paesaggio in un momento di grande tensione sociale e aumento vertiginoso delle disuguaglianze che troppo spesso ci sembra difficile arginare. Imparare a raccogliere, interpretare e dare valore è un gesto di amore verso la città, un gesto apotropaico.

Il corso è rivolto a insegnanti di ogni ordine e grado, educatori, atelieristi, professionisti della didattica museale e dell’ editoria, esploratori di luoghi e immaginari, tutti i curiosi.

PROGRAMMA:

* VENERDì 17 MAGGIO

ore 16.30/ ARCHIVIO DELLE COSE CHE SIAMO

Ritrovo presso Edizioni Precarie 

Accoglienza dei partecipanti, presentazione del corso e dei docenti, costruzione di un archivio delle cose che siamo giocando collettivamente con gli oggetti portati da ognuno. 

ore 18-20.30 / ESPLORARE PAESAGGI DI CARTA

Spostamento verso Radici (7 minuti a piedi) e inizio del corso con Diletta Colombo di SpazioB**K

All’orizzonte

Il sogno è vedere le forme invisibili
della distanza imprecisa, e, con sensibili
movimenti della speranza e della volontà,
cercare sulla linea fredda dell’orizzonte
l’albero, la spiaggia, il fiore, l’uccello, la fonte –
i baci meritati della Verità.
Fernando Pessoa

Esplorazione di una giungla di libri illustrati per sollecitare l’immaginario e allestimento di un orizzonte comune all’incrocio degli sguardi. Offerta editoriale in collaborazione con Booq. Bibliofficina di quartiere

Divisione finale in due gruppi per esplorare Palermo da prospettive differenti la mattina seguente.

Ore 21

Cena facoltativa presso Radici 

Momento conviviale di conoscenza e scambio con cucina a km 0.

* SABATO 18 MAGGIO

MATTINO / ESPLORARE PALERMO

ore 10-13.30

Alla foce del fiume Oreto e sul Monte Pellegrino con Edizioni Precarie e Radici

Incrociando le loro pratiche, Carmela e Caterina (rispettivamente Edizioni Precarie e Radici), che considerano l’esplorazione, una fase importante del loro lavoro, condurranno i partecipanti ad attraversare due luoghi significativi per Palermo: il monte e la costa, due punti di uno stesso orizzonte, alla ricerca della materia che ci servirà per ragionare sull’idea di archivio e per costruirne di nuovi, unendo gli sguardi.

Le cose trovate saranno il nostro strumento per allargare gli orizzonti della materia e sconfinare nel mondo delle cose, viaggiando nelle storie degli oggetti in un gioco di relazioni e traduzioni, corpo a corpo con le cose che siamo.  

ore 10
Gruppo1 ritrovo alla foce del fiume Oreto sotto la guida di Edizioni Precarie.

Gruppo2 ritrovo al santuario di Santa Rosalia presso il monte Pellegrino sotto la guida di Radici.

ore 10.30-13.30
Esplorazione del luogo e raccolta di frammenti, scarti, segni e tracce del territorio con azione finale simbolica per incrociare gli sguardi all’orizzonte, dal mare verso il monte e viceversa.

ore 13.30-15.30
Pranzo al sacco in loco a carico dei partecipanti e trasferimento verso Ecomuseo Mare Memoria Viva.

POMERIGGIO / L’ARTE DELLE COSE

ore 16-19

Ecomuseo. Mare Memoria Viva

Prima parte/ Ascoltare la materia per costruire archivi 

A partire dalla mappatura del “raccolto” alla foce del fiume Oreto e sul monte Pellegrino, esplorazione dei significati e delle storie della materia-scarto e sperimentazione dell’idea di archivio nelle sue diverse forme, con giochi di composizione ed allestimento, dal privato al collettivo.  

Seconda parte/ Raccontare nuovi orizzonti collettivi 

Trasformazione dei frammenti raccolti in uno strumento di narrazione dei luoghi da cui provengono, delle storie che custodiscono e di noi stessi che entriamo in relazione con essi e tra di noi, attraverso la sperimentazione grafica, la stampa delle tracce e la composizione di un orizzonte collettivo, in forma di un grande leporello, fatto di tante parti quanti sono i partecipanti.

Cena libera e riposo!

* DOMENICA 19 MAGGIO / LA VOCE DELLE COSE

Ore 10-12.30

Ecomuseo. Mare Memoria Viva con Melania Longo

Un frammento è l’essere insieme del niente e del tutto.
È il segno matrice di un orizzonte che aspetta di farsi pensiero, contatto, processo.
Come Richard Serra, e ispirati da altri artisti e poeti, giocheremo con le parole per dispiegare le cose in un orizzonte di relazioni e sottrarle alla quotidianità dove le categorie di merce, consumo, utilità anestetizzano lo sguardo, viziano le interazioni sociali.
Faremo delle collezioni e degli archivi la base di un’arte relazionale.

12.30-13.30
Restituzione e conclusioni collettive.