








EDIZIONI PRECARIE
CARTA ALIMENTARE DA LETTERA
MERCATI DI PALERMO
Edizioni Precarie nasce in un mite ma piovoso inverno del 2013 dalla mente e dalle mani di Carmela Dacchille. È un progetto di design, grafica e arte, che, partendo dal recupero della tradizione artigianale e delle storie locali, sperimenta in forma ironica e ludica con la materia. Materia che Carmela trasforma in Carta Alimentare da Lettera: un viaggio attraverso i mercati storici di Palermo, un viaggio e un racconto fatto di carte. Le carte usate per avvolgere la carne, la frutta, i formaggi, diventano carte da scrittura, ideali per avvolgere pensieri, idee, disegni e per conservarne la freschezza.
Edizioni Precarie è anche un luogo fisico con sede in Via Alessandro Paternostro 75, a Palermo. Spazio precario, in trasformazione, che, oltre ad essere studio di progettazione e laboratorio di produzione, aperto al pubblico, è anche luogo di sperimentazione e confronto con la Scuola Precaria. Una scuola dedicata alla grafica e al design artigianale. In cui si prova a guardare e a raccontare “senza troppe parole”, con il segno e la forma.
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Edizioni Precarie was born during a mild but rainy winter in 2013 from the mind and hands of Carmela Dacchille. It is a project of design, graphics, and art that, starting from the recovery of artisanal traditions and local stories, experiments with materials in an ironic and playful way.
These materials are transformed by Carmela into Carte Alimentari da Lettera: a journey through the historic markets of Palermo, a journey and a story made of paper. The papers used to wrap meat, fruit, and cheeses become writing papers, ideal for wrapping thoughts, ideas, and drawings, and for preserving their freshness.
Edizioni Precarie is also a physical place located at Via Alessandro Paternostro 75 in Palermo. It is a precarious, ever-changing space which, besides being a design studio and a production workshop open to the public, is also a place for experimentation and exchange through the Scuola Precaria.
A school dedicated to graphic design and artisanal design, where there is an attempt to observe and narrate “without too many words,” through signs and form.